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Rubrica semi-seria di dritte ed opinioni

Risi e bisi

 

 

 

 

Risi e Bisi  è il piatto “icona” della raffinata tradizione, squisitamente Veneziana, delle minestre di riso.  Le minestre di riso, appunto, diffusissime nelle tavole Veneziane del ‘700 e così ben descritte nelle pagine del Goldoni come risi e verze, risi e fasioi, l’umile e squisito risi e patate, risi e luganeghe, ecc., rappresentavano una vera e propria delicatezza gastronomica.   Si usa un riso più piccolo di quello impiegato per il risotto, come il semifino Vialone nano che richiede una cottura di circa 15 minuti.  A Sant’Erasmo, l’isola “orto” di Venezia,  si coltivano dei “bisi”, a fine maggio- giugno, chiamati “cinquantini”, conosciuti per la piccola dimensione e per l’incredibile dolcezza, sapidità e tenerezza.  Il risi e bisi con i “cinquantini”, nella giusta consistenza è una minestra dolce-sapida di particolare raffinatezza che accompagnata, magari, ad un bicchiere di Sauvignon del Collio( clone Friulano) dell’Az. Agr. Roncus di Marco Perco sorprenderà i vostri ospiti.

Cuori e bicchieri sempre alti!  

C.B.      

(ricetta a seguito)

 

 

 

I Risi e Bisi  del Covo        

 

Ingredienti per quattro persone: 

 

400 g. di piselli “cinquantini” di Sant’ Erasmo, sgusciati

200 g. di riso semifino Vialone Nano

4 cipollotti medi tagliati a rondelle

4 fettine di pancetta dolce tostata su una padella antiaderente

olio E.V.

noce moscata

1 patata tagliata a piccoli dadini

prezzemolo tritato fresco

erba cipollina

60 g. di Parmigiano Reggiano grattugiato

sale

pepe di Sichuan macinato fresco

1 pizzico di granella di fave di cacao Criollo (se lo trovate!)

1 tuorlo d’uovo

 

Bollire per 20 minuti circa i piselli, le patate ed i cipollotti in 1 litro di brodo di pollo in una casseruola.  Tenere a parte una decina di rondelle di cipollotti e 1 etto circa di piselli. Frullare il rimanente per ottenere un composto piuttosto denso e cremoso.  Aggiustare di sale.

In una pentola ribollire il liquido così ottenuto con il riso per dieci minuti, mescolando spesso ed aggiungendo un po’ di brodo od acqua se necessario.  Aggiungere i cipollotti ed i piselli tenuti  a parte e continuare la cottura per altri cinque minuti.  Una volta raggiunta una consistenza da minestra cremosa, molto “all’onda”, aggiungere il formaggio, 2-3 cucchiai d’olio E.V., una grattugiata di noce moscata, il prezzemolo e il tuorlo d’uovo e “scassare” (mescolare senza cucchiaio, agitando energicamente la casseruola avanti e indietro tenendola per il manico). Versare in una fondina e guarnire con la pancetta, l’erba cipollina, la granella di fave di cacao e una macinata di pepe di Sichuan.

  

 

 

 

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